Ovis
Fauna


La pecora

La pecora istriana era da sempre considerata razza a triplice attività (in realtà era solamente da latte) che si accontentava delle scarse essenze prodotte da un terreno asciutto. Essenze quindi assai aromatiche come salvia, timo, ginepro, che davano alla carne, ma soprattutto al latte e quindi ai formaggi, odori e sapori inconfondibili. In effetti, questo formaggio era un tempo assai ricercato perchè forse superiore a quello famoso di Pago.

È evidente quindi che la pecora istriana, da secoli perfettamente adattata ad un ambiente assolutamente non facile, sembra oggi una razza capace di trarre dalla povertà dei pascoli ad essa assegnati, prodotti di altissima qualità.

Osservando un gruppo di pecore istriane si ha l'impressione di esser di fronte a pecore appartenenti a razze diverse tanto sono dissimili tra loro: la taglia non è omogenea, non sempre sono presenti le corna e il colore va dal bianco al pezzato nero e al nero. La lana comunque è sempre grossolana a fiocchi aperti. Non essendo stata sottoposta a rigorosa e costante selezione, il suo corredo genetico è estremamente ricco e le permette di adattarsi con estrema facilità ad ogni variazione climatica.

Tratto da:

  • La foresta di Leme e la Draga, Itinerari storico-naturalistici a piedi e in mountain-bike sulla direttrice Orsera-Antignana. Italo Svevo (Trieste, 1999)

Fotografia (stralcio) da:

  • Andre Mohorovicic & Daniel Nacinovic, Istria - Terra Magica, Laurana (Zagreb, 1994)

Main Menu


This page compliments of Marisa Ciceran

Created: Friday, October 20, 2000; Last Updated: Thursday, March 29, 2007
Copyright © 1998 IstriaNet.org, USA