Luigi Dallapiccola
Prominent Istrians



LAPPUNTAMENTO INTERNAZIONALE A PISINO

IV Convegno Scientifico-musicologico

[Tratto da: © La Voce del Popolo, 12 ottobre 2004 - http://www.edit.hr/lavoce/041012/cultura.htm]

PISINO - La città di Pisino e la Regione Istriana con le loro istituzioni hanno voluto rendere omaggio a Luigi Dallapiccola, in onore al Centenario della sua nascita, organizzando durante tutto l’anno una serie di manifestazioni, culminate nel IV Convegno scientifico - musicologico, organizzato da La Tesoriera musicale istriana di Cittanova e dall’Università Popolare Aperta di Pisino.

Dal 7 al 9 ottobre in queste due località istriane si è tenuto un importante simposio che ha visto presenti con relazioni significative e discussioni, i più famosi studiosi di Dallapiccola, a partire dal prof. Mario Ruffini, autore de "L’opera di Luigi Dallapiccola. Catalogo ragionato", lo studio più esaustivo sull’opera del Nostro compositore, che oltre a presiedere a parte dei lavori, ha presentato la tesi "Luigi Dallapiccola e Thomas Mann". Intervenuti anche il prof. Pierluigi Petrobelli dell’Università degli studi La Sapienza di Roma, che ha posto con la sua Relazione a confronto i due più grandi compositori italiani del Novecento, Petrassi e Dallapiccola, ambedue classe 1904, il prof. Raymond Feara di Staffordhire (GB), che ha trattato il tema "Dallapiccola in Istria: "A portrait of the artist as a young man", il prof. Luigi Donorà, di Torino, ma originario di Dignano, che ha diretto i lavori nella loro ultima sessione ed ha parlato de "L’evoluzione del linguaggio musicale di L. Dallapiccola". Ed ancora le affascinanti analisi della mr. Mirjana Veljović della Facoltà di Pola che ha trattato "La struttura tonale ed i processi compositivi nel Quaderno musicale di Annalibera di L. Dallapiccola", la mr. Snježana Miklaušić-Ćeran di Zagabria che ha trattato "Le composizioni di Dallapiccola e dei suoi contemporanei nella critica musicale zagabrese", la mr. Lada Duraković di Pola che ha relazionato su "La politica e la musica: la vita musicale a Pola al tempo dell’amministrazione alleata" e "Dallapiccola nei concerti tenuti a Pola ed a Pisino negli anni ’20 del XX sec.", la mr. Mirna Marić di Fiume che ha parlato de "I Canti di prigionia di L. Dallapiccola" corredati da audizioni dimostrative, il dott. Roberto Illiano di Cremona che ha parlato de "Le variazioni per orchestra" (1954) di L. Dallapiccola, e il dott. Simone Ciolfi di Roma che ha posto a confronto "L’Ulisse di L. Dallapiccola e Penelope di Rolf Liebermann" ed altri temi di carattere etnomusicologico che sono stati trattati dalle proff. Rozina Palić Jelavić di Zagabria, Kristina Riman di Fiume, Lovorka Ruck di Fiume, Marija Riman di Fiume, Ivana Carlin Gortan di Cittanova e dalla dott. Metoda Kokole di Lubiana.

A Pisino è stata pure inaugurata la Mostra curata dal prof. Denis Visintin, dal titolo "Luigi Dallapiccola – vita ed opera" corredata da una grande quantità di documenti e di lettere, interessanti quelle con i musicisti e direttori d’orchestra Slavko Zlatić e Vladimir Benić che nel febbraio 1963 ha diretto a fiume l’opera "Volo di notte" di L. Dallapiccola. A Cittanova, invece, presso la locale Comunità degli Italiani, è stata aperta la Mostra su "La musica veneziana nell’Istria settentrionale", autrici le proff. Alenka Bagarić, Darja Frelih e Metoda Kokole, presentata dalla dott. Metoda Kokole di Lubiana.

Tre giorni intensi, molto proficui che hanno invogliato ad approfondire gli argomenti anche con nutrite discussioni e che troveranno collocazione negli Atti del IV Convegno scientifico-musicologico internazionale curati dalla prof. Ivana Carlin Gortan.

Interessante e commovente l’intervento del prof. Nello Milotti, che nel 1969 ha condotto un gruppo di studenti dell’allora Scuola media superiore di musica di Pola in Italia e che a Firenze ha visitato il Musicista nella sua casa di via Romana, un incontro che è testimoniato da una rara prima edizione del brano corale "Estate" che Dallapiccola ha regalato con un’affettuosa dedica al nostro compositore e direttore di cori Nello Milotti. Una testimonianza che conferma l’attaccamento del grande Musicista alla sua Terra d’origine è anche il carteggio con il compositore Slavko Zlatić per una sua visita al luogo natio, un progetto coccolato a lungo, un sogno che purtroppo non è riuscito a realizzare.

Orietta Šverko


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Created: Monday, October 12, 2004. Last Updated: Friday, April 01, 2016
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