Silvio Vardabasso
Istriani Illustri

 

ilvio Vardabasso, nato a Buie d'Istria nel 1891, da una famiglia di antico ceppo istriano, cominciò ad appassionarsi alle Scienze geologiche fin da quando era giovane studente a Capodistria.     geologo

 nato a Buie

1891

Dopo aver frequentato la Facoltà di Scienze e Chimica a Vienna, si laureò a Padova nel 1919. Formatosi alla Scuola del Dal Piaz, nota per la sua produzione scientifica. iniziò una lunga serie di ricerche sul terreno e si occupò soprattutto delle strutture geologiche delle Alpi Tridentine e Alto-Atesine con l'apporto di conoscenze nuove per tutta una serie di contributi di notevole interesse scientifico.

Dopo l'assistentato universitario fu nominato, nel 1925. incaricato di Mineralogia e Geologia presso la Scuola di Ingegneria di Padova. Giunto, nel 1928. alla docenza in Geologia, fu chiamato nel 1931 alla Cattedra di Geologia dell'Università di Cagliari, dove rimase per più di 35 anni. 

Fervida fu l'attività scientifica del Vardabasso durante la sua lunga permanenza in Sardegna, soprattutto per il suo moderno studio geologico dell'Isola, in quanto conosceva minutamente questa Regione che era divenuta per lui la sua seconda Patria. 

La sua eminente personalità di scienziato e di maestro, la sua inesausta attività di ricerca, documentata da 105 pubblicazioni, è stata più che notevole. Oltre al rifacimento della vecchia Carta Geologica della Sardegna, risalente al La Marmora, oltre alle numerose ricerche sulle varie formazioni geologiche dell'Isola, il Vardabasso ha lasciato una traccia profonda nella soluzione del difficile problema stratigrafico della Serie Cambrica, che ha portato un valido contributo alle ricerche minerarie sarde. Fra le altre pubblicazioni, di particolare interesse, sono i suoi lavori sull'origine e sull'evoluzione del Massiccio Sardo-Corso. 

Se l'attività scientifica di Silvio Vardabasso è stata molto intensa, non meno lo è stata quella didattica: l'efficacia del suo insegnamento è dimostrata dai suoi numerosi scolari che lo ricordano sempre con tanto affetto. 

Data la sua profonda conoscenza geografica e geologica della Venezia Giulia e del Trentino Alto Adige, nel 1946, venne invitato da Alcide De Gasperi a far parte, in qualità di esperto, della Delegazione Italiana alla Conferenza di Pace a Parigi

In quel periodo collaborò pure al volume "La Venezia Giulia Terra d'Italia" (a cura della Soc. Istriana di Archeologia e Storia Patria - Venezia, 1946) con lo studio: La questione del confine italo-jugoslavo dal punto di vista fisico (pp. 1-24).

Noto ed apprezzato anche all'estero nel mondo della cultura, Vardabasso ebbe ben meritati riconoscimenti: Socio dal 1948 dell'Accademia Nazionale dei Lincei, Presidente della Società Geologica Italiana, Consigliere e Socio di varie Società e Accademie italiane e straniere; per lunghi anni fu anche Preside della Facoltà di Scienze dell'Università di Cagliari. Medaglia d'oro dei benemeriti della Pubblica Istruzione. Qualche tempo prima della sua dipartita, l'Università di Cagliari gli offrì una speciale medaglia d'oro di benemerenza per i suoi alti meriti scientifici e per il suo attaccamento alla Sardegna. 

Gallura (Sardegna)
Il Prof. Vardabasso spiega il territorio. 

Il primo ricordo che ho di Lui, che fu, fin dai tempi giovanili, carissimo amico di mio padre, risale al XVIII Congresso Geografico Italiano (Trieste 4-9 aprile 1961); nel maggio del 1963 lo incontrai a Sassari in occasione della XXVII Escursione Geografica Interuniversitaria, quando, grazie la sua capacità di presentare in maniera sintetica e viva gli aspetti più interessanti della Sardegna settentrionale, specie dal punto di vista geologico, ho avuto modo di conoscere questa terra, che mi ricordò la terra istriana: l'azzurro del mare, il bianco e il grigio delle rocce, la mitezza del clima, il vento che piega gli alberi, le terre rosse e il verde della macchia e quell'identico terreno che da brullo e deserto, in certe zone, è stato ridotto a coltura. 

Per la sua opera di Maestro, per le sue doti di appassionato ricercatore, per i suoi contributi scientifici, Silvio Vardabasso può ben essere considerato una delle più eminenti personalità nel campo delle scienze geologiche. 

Dopo una breve malattia, Slivio Vardabasso si spense nel 1966.

Nota:

Per altre notizie biografiche e per l'elenco completo delle pubblicazioni vale leggere quanto scritto "Silvio Vardabasso scienziato e Patriota" li A. Mori apparso in Atti e Memorie della "Società Istriana di Archeologia e Storia Patria" (vol. XV, n.s., Venezia, 1967, pp. 195-206).

Tratto da:

  • Laura Gorlato, "Geologi istriani in Sardegna", Pagine Istriane, gennaio-giugno 1986 (Genova, 1985), p. 66-70.

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This page is compliments of Marisa Ciceran

Created: Sunday, April 15, 2001; Last Updated: Wednesday, March 12, 2008
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