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Letteratura


Pier Antonio Quarantotti Gambini, Il cavallo Tripoli 

Einaudi Editore "Nuovi Coralli" (Torino, 1977),  p. 242

In copertina un disegno di Luigi Spazzapan


dalla copertina
Siamo in Istria, sotto gli Austriaci, durante la prima guerra mondiale, quando già il crollo dell'Impero è imminente e, le scuderie militari cedono i cavalli ai borghesi perché non possono piú mantenerli. Avere un cavallo può diventare il sogno raggiungibile di un ragazzo: per Paolo, l'immagine del cavallo Tripoli diventa il simbolo di tutte le sue aspirazioni.

Una villa tra la campagna e il mare, un ambiente signorile (sono italiani patrioti, e degli uomini chi è fuggito a combattere con l'Italia, chi è in prigione, chi nascosto), a gomito a gomito con la famiglia del capitano che ha requisito la casa, e intorno i soldati austriaci, i contadini, gli slavi dell'interno.

Questa realtà appare agli occhi di Paolo come una matassa da districare, un intrico di vicende, di rapporti tra i sessi appena intuiti, un brulicare di personaggi: il soldato Hans, l'austriaco amico, il ragazzo Ghesa, sua nonna, Frau Mutter, Irma e Lucia, le adolescenti dalle fantasie sfrenate; tante scoperte che fanno parte d'una sola scoperta del mondo. Il ritmo sempre piú incalzante del romanzo ci porta, tra l’andirivieni discordante delle notizie e le apparizioni die "mas" italiani sul mare, fino ai giorni della vittoria imminente, e infine alla partenza degli autriaci ed ai primi tricolori.

Il mondo di Quarantotti Gambini, gioia e scoperta sensuale della vita, fedeltà a un paesaggio in cui stirpi diverse s’incontrano, sapore di anni decantati dalla memoria, trova in questo romanzo un'espressione piena e ricca. (Einaudi) 

Vedete anche:

  • Illustri Istriani - Pier Antonio Quarantotti Gambini 

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Created: Saturday, Mai 19, 2001. Last Updated: Monday, July 30, 2007
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