Žamask - Zamasco - Zumesco
Cities, Towns and Hamlets


A sinistra la Chiesa di San Michele, a destra la chiesa di San Martino. In mezzo passava il confine.

Zumesco - Zamasco
da 4 ciacole soto la losa

Zumesco si trova su un colle alto 411 m. La storia di questo paese è davvero singolare. Fu un importante castelliere preistorico dei Veneto-Traci e poi nel V secolo A.C. fu occupato dalla tribù celtica dei Secussi che spinsero gli antichi Istrioti verso il mare. Notevoli ritrovamenti di schegge d’osso lavorato, ornamenti bronzei confermano queste origini. Successivamente fu una fortificazione importante in epoca romana e bizantina. Nel XII secolo Zumesco fece parte dei beni donati dagli imperatori germanici ai vescovi di Parenzo. Nei secoli seguenti Zumesco pervenne alla contea di Pisino. Date le notizie scarne non è possibile determinare se questo passaggio avvenne di comune accordo o per la prepotenza dei conti goriziani che in quell’epoca dominavano la parte interna dell’Istria. Tuttavia Zumesco essendo soggetta alla giurisdizione di nobili famiglie montonesi versava a loro le

decime dei raccolti. Questi emolumenti furono per un lungo periodo motivo di discordia tra Pisino e Montona. Nel 1535, a seguito della vittoria dei Veneziani sui patriarchi di Aquileia e la scomparsa del potere temporale di questi ultimi sul territorio istriano, il confine veneto si spostò fino al paese di Zumesco. Il confine fino al 1797 divise in due il paese.

Una parte di Zumesco apparteneva alla Repubblica di Venezia, l’altra invece a Pisino che nel frattempo era divenuta una contea austriaca.

Questa linea confinaria assurda creò contese tra le diverse autorità nonché divisioni tra gli stessi abitanti locali. Il nome Zamasco rimase alla parte austriaca del paese mentre la parte sotto dominio veneto fu chiamata Zumesco.

Gli imperiali a diverse riprese spostavano le pietre confinarie e, con l’appoggio dal presidio di Pisino, effettuavano incursioni nel territorio veneto fino a San Bortolo. A causa delle continue devastazioni la popolazione di Zumesco diminuì mentre Zamasco ebbe un incremento demografico in parte favorito anche dalla venuta di famiglie croate e bosniache che furono qui insediate dai diversi proprietari della Contea nel XVII secolo.

Nonostante le incursioni e le violenze perpetrate a danno dei Veneti, Venezia non cedette il territorio, anzi nel 1788 in occasione dell’assegnazione del titolo di marchesi alla famiglia Polesini di Montona assegnò le decime di Zumesco a questa famiglia.

Nel 1788, quindi, la signoria di Zamasco - già era in parte dal 1300 un possedimento dei Polesini e comprendeva anche Caldier e Novacco - diventò un marchesato.

Ora Zumesco o Zamasco è un piccolo borgo di piccole case rustiche e abitato solo da una decina di persone.

Montona vista da Zumesco. Il lago artificiale di Bottonega visto da Zumesco.

Tratto da:

  • 4 ciacole soto la losa, Notiziario quadrimestrale della "Famiglia montonese", # 79 aprile 2005 30-04-2005, "L'immagini dell'Istria", p. 18.

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Created: Monday, Jun3 30, 2008; Last updated: Monday, June 30, 2008
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